Documenti dei Conti Minerva

DOCUMENTI D’ARCHIVIO

Stemma antico e notizie storiche: Minerva – da” Storia araldica, mitologica e geografica” – Giuseppe Addeg

Patente di nomina a Nobili del Sacro Romano Impero
Concessione del Capo dell’ Impero e del “nuovo stemma” a “Franciscus de Mineruini, Minerua nomatus, Capitaneum micheletum” (micheletorum) – Carlo V, in civitatem Bononiam vigintiquinque Februarij A.D. Millesimo et quinquacentesimo triginta (25.2.1530)

“Pro Prima Tonsura, & Quatuor Minoribus” – Excel.mi Joseph Mariae Minerva, Eques S.R.I.
Die 19. mensis Martii Anno Domini 1580 (19 Marzo 1580)

“Francisci Joseph Vitus Minerva – pro cognitione, die 6 mensis Decembris Anno 1706”

Disposizione per “una distinta Mappa la Popolazione”,,,
All’Illustrissimo Signore Commandatore Don Giuseppe Minerva Nobile del S.R.I.
Napoli 10 Settembre 1774

Decreto di Nomina a Conte di Mormanno
“Volendo dare una pubblica testimonianza della Nostra stima e benevolenza”al Signor Don Francesco Minerva
Nobile del Sacro Romano Impero,……abbiamo decretato di nominarlo, come con il presente lo nominiamo, Conte di Mormanno
Francesco II, Re del Regno delle Due Sicilie – Dato a Gaeta il 10 Febbraio 1861

Parrocchia Basilica Cattedrale San Sabino – Canosa di Puglia
S.E. Arcivescovo Mons. Francesco Minerva
Assistente al Soglio Pontificio
Martedì 16 aprile 2002
ha celebrato il settantacinquesimo anniversario della sua Ordinazione Sacerdotale.
La Concelebrazione Eucaristica ha avuto luogo
alle ore 11,00 presso la Cappella di Palazzo Minerva – Canosa di Puglia

Libro d’Oro della Nobiltà Mediterranea


MINERVA MINERVINI
Nobili del SRI e Conti di Mormanno

Ramo della nobile Casata Minervini ( ),  originario pugliese e che godette nobiltà in Molfetta, Mormanno (Cosenza) e in Canosa di Puglia. Quest’ultima diramazione assunse il cognome “Minerva”, dal soprannome attribuito al nobile canosino Francesco Minervini , nominato nobile del Sacro Romano Impero con diploma dell’Imperatore Carlo V in data 25 Febbraio 1530, (pergamena in originale in archivio storico Famiglia Minerva) rilasciato a “ Franciscus de Minervini,   nomatus” ,  che fu Capitano del corpo dei ,  milizie irregolari della Catalogna e di Valenza; tale dignità di Nobili del S.R.I. è stata sempre attribuita ai discendenti del primo concessionario del titolo, e confermata, da ultimo, nel Decreto di nomina a Conte di Mormanno, rilasciato da S.M. Francesco II di Borbone, nel 1861 a Gaeta, a Don Francesco Minerva, Nobile del S.R.I., volendo  perpetuare il ricordo della località in Calabria dove il ramo principale della famiglia godette nobiltà.
I suindicati titoli di Nobile del SRI e Conte di Mormanno sono stati riconosciuti e confermati dal S.M.O.M nella persona di Alberto Maria Minerva di Mormanno, all’atto di ricezione nel Sovrano Ordine in qualità di Cavaliere di Grazia e Devozione, nella Seduta del Sovrano Consiglio del 20 Giugno 2003.
La tradizione leggendaria tramandata in famiglia attribuisce alla Casata Minervini seu Minerva l’ origine da Titus Artorius Minervalis, il cui nome figura nella tavola in bronzo dell’ “Ordo Decurionum” proprio della città di Canosa, la Canusium dell’età imperiale, datata 223 d.C., nel “cursus onorum” alla settima riga tra gli “Aedilicii”, ossia  responsabili della pubblica edilizia.
Nel corso dei secoli la famiglia ha vantato numerosi personaggi illustri, che hanno ricoperto importanti cariche ecclesiastiche, politiche e militari: tra questi  Paolo Minerva, Teologo, Storico, Padre Domenicano, 1561-1645, autore di varie opere tra cui “Tractatus de rerum naturalium perpetuus…”, (elenco ufficiale del Presidio Romano, Libro Terzo, p.81-Difensori della fede: della Milizia Ecclesiastica o Guardia Nobile); Marino Minerva, Presidente della Regia Camera di Napoli, nel 1661 Ambasciatore del Re Ferrante I al Re di Tunisi; Casimiro di S. Domenico, della nobile Famiglia Minerva, Carmelitano Scalzo, Priore due volte in Napoli ed in Malta; Don Nicola Minerva, Arciprete della Cattedrale di S.Sabino in Canosa, Vicario Capitolare, 1781; Giuseppe Minerva, 26 nov. 1806, nomina nel Corpo dei Decurioni della Città e Università di Palo.
La rilevanza storica della Casata dei Minerva è altresì palesata dalla presenza a Canosa di Puglia, nella Piazza di fronte alla Cattedrale di S. Sabino, di Palazzo Minerva, del secolo XVIII, residenza di S.E. l’Arcivescovo Francesco Minerva, Assistente al Soglio Pontificio.
ARMA: d’azzurro alla stella ottagona d’argento, ai Capi d’Aragona e dell’Impero; per cimiero la Dea Minerva nascente, loricata,  con l’elmo crestato, la lancia nella mano destra ed il clipeo con la Gorgone nella manca.
Motto: “MAIS QUE MORRER”

Joseph Maria Minerva è documentato a Canosa  il 19 marzo 1580, chiamato Cavaliere del S.R.I.;  Francesco Giuseppe Vito esist. Il 6 dic. 1706.

 

Albero Genealogico della Famiglia Minerva

La genealogia certa e documentata inizia con:

 
Francesco Minerva Nobile del SRI, nato a Canosa di Puglia alla fine sec. XVII, menzionato come paternità nell’atto di batt. del figlio Giuseppe (Vol. Bapt. 1733-1765 fol. 19 r.1 )
= Canosa, Anna Delle Noci (menzionata in atto Bapt. del figlio)

A1.  Don Giuseppe Diapolto Vito Nobile del SRI (* Canosa 24-3-1737) ( Vol Bapt. 1733-1765 fol. 19 r.1 )
=  Canosa, Sabata o Sapia Pinelli (menzionata in atto Bapt. del figlio)

B1.  Don Francesco Sabino Vincenzo Nobile del SRI (* Canosa di Puglia 29-5-1762) battezzato 30-5-1762 ( Vol. Batt. VIII fol. 230 r. 8 )
= Canosa 29-5-1786 Francesca De Salvia (Chiesa SS. Salvatore  Vol. Matr. VIII 1766-1829 fol. 48 r. 4 )

C1. Donna Nobile del SRI (* Canosa  7-8-1787) battezz. 10-8-1787 (Vol.III fol.130 r.3)
Donna Antonia Nobile del SRI (* Canosa 27-7- 1790) battezz. 29-7-1790 (Vol. Bapt. Fol.155 r.8)
C3. Donna Nobile del SRI (* Canosa 7-11-1795) battezz. 11-11-1795 ((fol. 204 r.7)            
C4. Don Giuseppe Sabino Salvatore Nobile del SRI (* Canosa 6-8-1801) battezz. 8- 8- 1801 a San Sabino
= Canosa 29-12- 1822  Palma Tatò f. di Francesco (San Sabino, Vol. Matrim – fol 115 )

D1. Conte Don Nobile del SRI (* Canosa 8-10- 1831 + ivi 10-2- 1913) battezz. 12- 10- 1831 a San Sabino ( Vol. 1820-32 fol 200 ) Conte di Mormanno per diploma di Re Francesco II, dato a Gaeta il 10-2-1861, trasmissibile ai discendenti maschi, (“per continuata linea retta mascolina all’infinito senza oneri” (Decreto di nomina originale conservato presso l’archivio storico di famiglia, del quale si trova riscontro nel carteggio relativo presso l’Archivio di Stato di Torino, Corti Estere – Due Sicilie, Mazzo 1 non inv.). Agente dei Servizi Segreti borbonici
= Canosa 31- 5- 1863, Filomena Forino, f. di Sebastiano (1840/1931) (Chiesa del Carmine, Vol. Matrim-fol 228 r. 58 )

E1. Conte Don Giuseppe 2º Conte di Mormanno , Nobile del SRI (* Canosa 29-4-1864) battezz. 5-5-1864  (Vol.nati 1861/74 fol 101 v.)
= ?

F1. Conte Don Francesco 3º Conte di Norma nno nobile del SRI (+  Ancona 1944) Celibe
F2. Donna Filomena Nobile del SRI

E2. Don Nobile del SRI (* Canosa 22-12-1865) battezz. 23-12- 1865 (ivi, fol. 172) + giovane
E3. Donna Maria Anna Costanza Palma Nobile del SRI (* Canosa 26-7-1870) battezz. 28-7-1870 ( ivi, fol  91 )
E4. Donna Benedetta Amalia Sofia Nobile del SRI (* Canosa 7-9-1872) battezz. 10-9-1872 (ivi, fol.113 r.147)
Don Ottorino Nobile del SRI (* Canosa 21-9-1880 + Pianezza (To)
20-10-1950) battezz. Canosa 4-10-1880 ( ivi, fol 200 )
= Minervino M.ge 13-6- 1919 Nob. Anna Sarcinelli (1882/1960) (Vol. Matr. II – pag. 227, n. 30), fam. Iscritta nell’Elenco Ufficiale della Nobiltà Italiana.

F1. Don Nobile del SRI, morto infante nel 1920
F2. Don Nobile del SRI, morto infante nel 1920
F3. Conte Don Francesco Antonio 4º Conte di Mormanno, Nobile del SRI (* Canosa 3-4-1921 + Giaveno (TO) 6-11-2010) battezz. In S. Francesco e Biagio
26-6-1921 ( Vol. III p.176 n. 1051 )
= Torino 24-9-1955 Nobile Carla Nebbia ( ) (S. Alfonso Maria de Liguori, Vol. Matr. 1955 n. 101)

G1. Conte Don Alberto Maria Ottorino Giacomo Antonio 5º Conte di Mormanno, Nobile del SRI, Cav. di Gr. e Dev. del S.M.O.M. (* Torino 12-9- 1959)
=  Mazzè, 7-1-1989  Prof.ssa Daniela Tallone

F4. Donna Angela Nobile del SRI, morta infante nel 1923

 


INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del
Libro d’Oro della Nobiltà Mediterranea
(Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)
info@genmarenostrum.com

 

Domenica 8 Ottobre a Rivoli T.se termina presso l’area espositiva allestita nella “Casa del Conte Verde”, in via F.lli Piol 8 (nel centro storico),con il patrocinio del Comune di Rivoli e della Regione Piemonte, la mostra itinerante, presentata nel 1997 all’Armeria Reale di Torino, dal titolo “IL CONVITATO DI FERRO” dell’autore Dario Lanzardo, accompagnata da una selezione dell’eccezionale collezione di Armi Bianche del Piemonte Sabaudo di proprietà dello studioso e ricercatore Conte Alberto Maria Minerva di Mormanno accompagnata da fotografie delle armature dell’Armeria Reale di Torino Il materiale esposto, spade sciabole e armi d’asta, costituiscono la più importante raccolta esistente nell’ambito dello studio della storia militare dello Stato Sabaudo L’intera collezione appartiene al Museo Storico Militare del Piemonte Sabaudo fondato dal Conte Minerva di Mormanno. Orario dalle 10-12.30 e 15-19 Lunedì chiuso Venerdì e Sabato anche serale 21-23. Ricordo che la mostra Armi Bianche del Piemonte Sabaudo è stata esposta in Agosto a Susa nel Castello della Contessa Adelaide(vedi mese agosto 00 nella pagina) con un discreto riscontro di pubblico, curata tra gli altri enti anche dall’ASSAM nella persona del nostro presidente Pier Giorgio Corino.


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