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Da www.scuolamormanno.it

Una bella ed analitica ricerca sulla vita ed attività di una nostra basilare Istituzione. Complimenti all’amico autore

LA SCUOLA ELEMENTARE DI MORMANNO: UN PO’ DI STORIA

A cura di Giuseppe Cantisani

Nell’archivio del comune di Mormanno è custodito un documento che indica il numero delle classi elementari (9 urbane e 1 rurale) esistenti nel comune stesso negli anni 1910 e 1911.

Nell’archivio dell’attuale Istituto Omnicomprensivo di Mormanno sono conservati i registri di classe della scuola elementare dall’a.s. 1914-15 ad oggi.

La scuola però ha certamente origini più antiche, perché esaminando gli stessi registri nella parte riguardante “Notizie relative all’insegnante”, si specifica che alcuni prestavano servizio nel comune di Mormanno fin dal 1901. Per cui si può affermare con certezza che la scuola elementare fu istituita quanto meno agli alboridel secolo se non ancora prima. Sempre dai registri si può risalire ai nominativi degli insegnanti che dal 1914 a tutt’oggi hanno operato ed operano nella scuola elementare.

Nell’a.s. 1924-25 fu istituita la Direzione Didattica Statale e fu nominato Direttore Didattico, funzionario preposto alla gestione della scuola, il prof. Attilio Cavaliere che rimase in carica fino al 1951. In ordine cronologico si sono, poi, succeduti:

Pantaleo Ippolito, Lione Domenico, Anselmo Domenico, Iannace Aldo, Garraffo Michelangelo, Santini Maria Bonifati, Schettini Aldo, De Marco Enrichetta, Papa Rosa, Paternostro Luigi, Candreva Salvatore, Dodaro Antonio, Florenzano Aldo, Candreva Salvatore, Rinaldi Onorio, Ceraldi William, Tripaldi Antonio, Tripaldi Vincenzo, Santagada Lucia, Loguercio Francesco, Caporrino Rosa, Pernisco Giacinto, Lascaro Domenico, Stigliano Carmine, Cozzetto Elda in carica dall’A.S. 1991-92.

Nell’a.s. 1927-28 fu istituito il Circolo Didattico di Mormanno che amministrava gruppi di classi di scuole elementari anche di altri comuni (Morano Calabro, Laino Borgo, Laino Castello, Papasidero). A presiedere i circoli erano chiamati i direttori didattici. Il circolo didattico di Mormanno fu confermato anche con l’entrata in vigore dei decreti delegati (art. 2 dpr. 31 Maggio 1974 n°416) e rimase in vita fino all’anno scolastico 1999-2000.

Il primo centro di lettura a Mormanno fu aperto nell’anno 1952 e a dirigerlo fu l’ins. Luigi Paternostro incaricato dal Provveditore agli Studi. L’obiettivo era di favorire l’istituzione attraverso i libri, di accrescere la cultura del popolo, di promuovere il piacere di apprendere e conoscere. Attualmente i centri di lettura nella scuola elementare non ci sono più, comunque le finalità sopra indicate vengono perseguite tuttora non solo attraverso i libri ma anche con l’ausilio dei sussidi audiovisivi. Il nostro istituto, perciò, si è dotato di una biblioteca ricca di testi adeguati all’età, al gusto degli alunni ed al loro mondo fantasioso e di un attrezzatissimo ed efficiente laboratorio multimediale.

Dall’anno scolastico 1955/56 al 1958/59 funzionò la scuola post-elementare (le classi 6°,7° e 8°); lo scopo era quello di “consolidare la cultura di base necessaria a chiunque non frequentasse altri tipi di scuola dopo il secondo ciclo dell’istruzione elementare (3°,4° e 5° classe); di favorire nell’alunno la scoperta delle sue inclinazioni e disposizioni al fare nel campo delle attività manuali e pratiche; di aiutarlo a trovare il suo posto nell’ambiente sociale ed economico “ (cit. dai programmi d’insegnamento per la scuola primaria 1955).

Negli a.s. 1955/56 e 56/57 la classe 6° fu affidata all’insegnante Marco Alberti, nel 1957/58 le classi 6° e 7° furono affidate all’insegnate Gennaro Cavaliere, nel 1958/59, le classi 6°, 7° e 8°, allo stesso Gennaro Cavaliere. Dal registro di classe di quest’ultimo si può rilevare che oltre alle discipline previste per il terzo ciclo elementare fu attivato un corso di lingua francese e di dattilografia.

Per molti anni, e fino alla fine degli anni ‘60, nel nostro comune furono attive le Scuole Sussidiate e quelle Popolari. Le prime (la cui istituzione in Italia risale al 1923, con la riforma della scuola voluta da Giovanni Gentile) erano scuole aperte “da privati, da enti o associazioni, con l'autorizzazione del provveditore agli studi, nelle località dove non esisteva alcun'altra scuola statale o parificata”, prevalentemente località di campagna. Nella fattispecie di Mormanno queste scuole, previa autorizzazione, venivano aperte e dirette da insegnanti elementari non di ruolo.

Il fine era di favorire l’istruzione elementare per le fasce di popolazione che risiedevano in luoghi disagiati o lontani dai principali centri abitati. Il corso si concludeva con un esame, ed all’insegnante veniva erogato un premio finale (sussidio).

Le Scuole Popolari furono istituite per combattere l’analfabetismo nelle fasce di popolazione adulta o anche per completare l’istruzione elementare per coloro che avevano abbandonato la scuola prima del termine del ciclo completo.

La scuola era gratuita, diurna o serale, per giovani e adulti e vennero istituite presso le scuole elementari (art. 1 D.L.17 dic.1947 n° 1599, ratificato con modificazioni con L.16 Aprile 1953 n°326). Agli alunni che superavano gli esami, veniva rilasciato un “Certificato di studio elementare”.

L’esigenza di combattere l’analfabetismo, nel nostro comune, si avvertì sin dalla seconda metà dell’800, infatti in un documento conservato presso l’archivio comunale di Mormanno datato 27 Marzo 1871, si legge, tra l’altro, che “la Società Filomatica […] lavorava assiduamente allo immegliamento dell’Istruzione e dell’educazione popolare”. Il documento in questione veniva inviato dal delegato scolastico del Mandamento di Mormanno (Sig. Edoardo Pandolfi) al Presidente della Congregazione di Carità di Mormanno.

Per oltre un decennio, fino ad oltre la metà degli anni 70, il Patronato Scolastico di Mormanno (ente di diritto pubblico istituito con D.L. 24 gennaio 1947 disciplinato dalla legge 4 marzo 1958 n° 261) espletò “compiti di assistenza scolastica al fine di superare gli ostacoli di natura economico-sociale che rendevano difficile l’adempimento dell’obbligo”. Agli alunni appartenenti a famiglie in condizionieconomiche disagiate forniva gratuitamente libri, cancelleria e la refezione scolastica. Inoltre istituì il doposcuola per offrire agli scolari maggiori opportunità educative ed un supporto adeguato agli alunni con difficoltà di apprendimento.

L’attività dell’Ente era disciplinata da un apposito statuto il quale prevedeva, inoltre, che a rappresentare il Patronato fosse un Presidente eletto da un consiglio di amministrazione. Gli insegnanti che hanno ricoperto la carica sono stati: Marco Alberti e Alma La Greca.

All’inizio dell’a.s. 1970-71 fu inaugurato, alla presenza del sindaco Ins. Duilio De Rose e della direttrice didattica Dott.ssa Enrichetta De Marco, l’edificio scolastico,intitolato ad Attilio Cavaliere, che tuttora ospita la scuola primaria (ex elementare) e da qualche anno anche la scuola secondaria di 1° grado (ex media), gli uffici di segreteria e del dirigente scolastico (ex direttore didattico).

Fino al 1970 le scuole elementari erano ospitate in locali ubicati in Via Alfieri, Via Ludovico

Romano, Via Gaetano Rossi, Via S. Francesco, Via Francesco Saverio Bloise, Via S. Rocco, Via San Leonardo, Corso Municipale.

Nell’a.s. 1974-75 furono soppresse le scuole rurali e da allora tutti gli alunni vengono trasportati dagli scuolabus comunali e frequentano le scuole a Mormanno centro. Le scuole trasferite erano funzionanti nelle contrade di Pietragrossa, Procitta, Coppone, Campolongo, Pantano e Carlomanno.

Ciò fu possibile perché il Consiglio Comunale di Mormanno con delibera n° 68 del 20 Agosto 1973 e n°96 del 18 Marzo 1974 decise “l’Istituzione della scuola consolidata con l’integrazione dei servizi e della attività”. Gli oneri occorrenti per il funzionamento della scuola fu ed è ancora oggi a carico del comune. Questa decisione fu importante perché significò la fine delle scuole pluriclasse e permise agli alunni di campagna di integrarsi con quelli del centro nelle rispettive classi.

Mormanno fu uno dei primi Comuni ad adottare un provvedimento di così alto valore pedagogico e sociale. Era sindaco il prof. Franco Alberti, assessore alla Pubblica Istruzione il Dott. Carmine Grisolia, Direttore didattico il prof. Luigi Paternostro.

Nello stesso a.s. 1974-75 entrarono in vigore i decreti delegati che portarono nel mondo della scuola tante innovazioni tra cui l’istituzione della figura del collaboratore vicario, la cui funzione consiste nel “sostituire il direttore didattico in caso di assenza o impedimento” (art. 4 dpr. 31 Maggio 1974 n°416). Gli insegnanti elementari che hanno ricoperto tale carica sono stati: Giudiceandrea Sallustio dal 1974-75 al 15-11-1977; Russo Maria Vittoria dal 16-11-1977 al 1980-81; Cantisani Giuseppe dal 1981-82 al 2007-08. Nell’a.s. 2008-09 è stato nominato collaboratore vicario la prof.ssa Flora Delli Quadri insegnante nella scuola secondaria di primo grado. Dall’a.s. 2009-10 ricopre la carica il prof. Lo Giudice Dino insegnante nella scuola secondaria di primo grado.

Altra novità fu l’istituzione del Consiglio di Circolo o Istituto (DPR. 416/74), organo collegiale destinato a promuovere un necessario democratico rinnovamento nella organizzazione e nella programmazione della vita e della attività della scuola e i cui componenti vengono eletti dai genitori, docenti e personale ATA. A presiedere il consiglio è chiamato un genitore eletto. I genitori che hanno ricoperto la carica di presidente del consiglio di circolo fino al 1999-00 e di istituto dal 2001 ad oggi sono di seguito riportati in successione temporale: Oliva Francesco, Ferrari Giacinto, Bonifacio Antonietta, Concordia Maria Pia, Cersosimo Giuseppe, De Girolamo Antonio, Di Carlo Lucia, Perrone Benedetto, Vuozzo Rosaria, Aiello Carmelo, Caminiti Caterina, Greca Gianfranco, Alberti Maria Teresa.

L’a.s. 1989-90 segnò un momento qualificante per la scuola perché si decise di sperimentare la riforma della scuola elementare ossia insegnare per moduli (3 insegnanti su 2 classi, 4 insegnanti su 3 classi). Gli insegnanti vollero il cambiamento, sostenendo la sperimentazione introduttiva e preparando l’applicazione del nuovo ordinamento.

L’anno successivo divenne obbligatorio insegnare per moduli in ossequio alla legge 148-90: “Riforma dell’ordinamento della scuola elementare”. Scompare, così, la figura del maestro unico. Si concretizza la scuola a tempo prolungato, con orario anche pomeridiano. Già nel triennio 1987-90si tennero corsi di attività integrative in ore pomeridiane ”con lo scopo di contribuire all’arricchimento della formazione dell’alunno” (art. 1 legge 24 settembre n° 820). Le attività che più interessarono gli scolari furono: ginnastica ritmica e esercizi ginnico sportivi. Alla fine del corso si organizzò in palestra un saggio di prove dimostrative che fu molto apprezzato dai genitori.

L’a.s. 2000-01 vide la nascita dell’Istituto Comprensivo di Mormanno (scuola materna, elementare e media di Mormanno e la scuola materna, elementare e media di Papasidero) e la gestione affidata al dirigente scolastico Elda Cozzetto.

Questa scelta a seguito delle disposizioni contenute nel piano pluriennale dirazionalizzazione della rete scolastica che consentiva nei comuni montani con meno di 5000 abitanti la costituzione di istituti comprensivi di scuola materna,

elementare e media.

Nell’a.s. 2009-10 un altro cambiamento ha interessato le scuole del nostro comune non più istituto comprensivo bensì Omnicomprensivo (scuola dell’infanzia ex materna, scuola primaria ex elementare, scuola secondaria di 1° grado ex media e scuola secondaria di 2° grado ex liceo) ossia l’aggregazione di tutti gli ordini di scuola operanti nel territorio di Mormanno, in virtù delle nuovi disposizioni sul dimensionamento scolastico. La gestione resta affidata al dirigente scolastico Elda Cozzetto.

Mi è stato di grande aiuto al reperimento delle notizie riportate il buono stato di conservazione di atti e documenti, in modo da consentire un’agevole ed efficace consultazione. Il merito va al personale ausiliario della scuola elementare dell’epoca (fine anni ’70 – inizio anni ‘80), ai compianti Ottavio Capalbi e Galizia Elena ed a Giuseppe Armentano ancora in servizio attivo, per aver preservato diligentemente atti e registri della scuola sopracitata impedendo, così, che la memoria andasse perduta. Poco è mancato però che dei vecchi registri non rimanesse traccia. Accadde che durante il trasloco dei beni della scuola, dalla vecchia sede all’attuale, alcuni operai “pensarono bene” di bruciare il cartaceo vecchio tra cui i registri. Provvidenziale fu l’intervento del caro amico Ottavio, allora unico bidello della scuola elementare, il quale impedì che anche i registri dall’a.s. 1914 in poi andassero perduti. Tanti, purtroppo, furono distrutti dalle fiamme.

Mormanno, 29 Agosto 2011

Giuseppe Cantisani

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 07 Settembre 2011 12:14)

 

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