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Juvenes murumannenses :

ut desint vires, tamen est laudanda voluntas.

(Ovidio, Ex Ponto, 3,4)

Alle Giovani ed ai Giovani mormannesi:

anche se mancano le forze, la buona intenzione merita lode.



Lentamente dentro muore chi

ad una banale e vuota esistenza

non da subito un taglio netto, e mai

osa mettersi in gioco impetuosamente,

per tentar così di conseguire

un bramato sogno.

Muore dentro lentamente chi

evita ogni vera passione, rinunciando

in tal modo alle superbe emozioni,

quelle che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno volare

i battiti del cuore.

Lentamente dentro muore chi

continua inutilmente a lamentarsi

della sfortuna e della monotonia

che opprime, chi non si mostra

mai anelante

di un domani differente,

di una vita interessante.

Evitate fortemente il fatalistico torpore,

Giovani Amiche ed Amici,

ricordando sempre che l’esser vivi

è molto più del semplice respirare,

che un’emozione, un’aspirazione,

pur se a volte tormenta,

è sempre stupenda,

e la voglia di vivere alimenta.


Domenico Crea


(Libera personale rielaborazione da un testo di Pablo Neruda)

 

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 08 Novembre 2017 19:48)

 

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