Ultimi Commenti
  • Grazie! Grande articolo, non sempre si trovano per... Leggi...
    29.07.15 06:45
  • Gentilissimo prof Crea,vorrei contattarla per dell... Leggi...
    01.01.14 22:17
  • Sempre più sorprendente ...ancora una volta grazie... Leggi...
    21.11.13 15:58
  • gran bell'articolo, davvero interessante Leggi...
    20.12.09 10:58

In Bacheca

Curiosità: la"Legenda Aurea" di Jacopo da Varagine
Sabato 12 Ottobre 2019
JACOPO DA VARAGINE: LEGENDA AUREA la sacralizzazione del tempo   La Legenda aurea è un’opera di Jacopo da Varagine (1228-1298) dapprima frate... Leggi tutto...
Mormanno e il suo dialetto (con filmato)
Venerdì 22 Agosto 2014
Mormanno e il suo dialetto Còsi cuséddrhi, canzùni, muttètti, dìtti, pruvèrbi: tùtta rròbba di Murumànnu. Presentato presso la Biblioteca... Leggi tutto...
A proposito di "EPIDEMIE"
Sabato 04 Aprile 2020
  A proposito di "Epidemie". Da una ricostruzione (per quanto possibile) storica delle epidemie diffusesi sul nostro pianeta, emerge una sola ed ... Leggi tutto...
Da Poesie Inedite:Un Angelo nella mia vita
Lunedì 30 Marzo 2020
  Un Angelo nella mia vita Tra ruvide di mia vita intense crespe rapido balenìo talvolta scorsi e come spesso in giovinezz'avviene... Leggi tutto...
Murumànn' e lu curònavirus
Venerdì 20 Marzo 2020
  Murumànnu e lu curònavirus   Vanéddhri e vijanòva sémpi chìni di ‘mpennicùcchi, pi spìsa ‘mpréssa ‘mpréssa, chi pijacìri, e... Leggi tutto...

 

 

Juvenes murumannenses :

ut desint vires, tamen est laudanda voluntas.

(Ovidio, Ex Ponto, 3,4)

Alle Giovani ed ai Giovani mormannesi:

anche se mancano le forze, la buona intenzione merita lode.



Lentamente dentro muore chi

ad una banale e vuota esistenza

non da subito un taglio netto, e mai

osa mettersi in gioco impetuosamente,

per tentar così di conseguire

un bramato sogno.

Muore dentro lentamente chi

evita ogni vera passione, rinunciando

in tal modo alle superbe emozioni,

quelle che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno volare

i battiti del cuore.

Lentamente dentro muore chi

continua inutilmente a lamentarsi

della sfortuna e della monotonia

che opprime, chi non si mostra

mai anelante

di un domani differente,

di una vita interessante.

Evitate fortemente il fatalistico torpore,

Giovani Amiche ed Amici,

ricordando sempre che l’esser vivi

è molto più del semplice respirare,

che un’emozione, un’aspirazione,

pur se a volte tormenta,

è sempre stupenda,

e la voglia di vivere alimenta.


Domenico Crea


(Libera personale rielaborazione da un testo di Pablo Neruda)

 

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 08 Novembre 2017 19:48)

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna